Parma fiocca di candidati, ce ne sono così tanti che sembra un’infezione da funghi. Bernazzoli fa il brillante, è l’asso messo lì dai vertici che non han più briscole. Dall’Olio collaborerà col PD, certo, ma per il PD Dall’Olio è solo, solo, uno scampato pericolo. Anche la Guarnieri dice che son troppi candidati: se ti proponevi prima almeno la messa in piega era buona per qualcosa. Guarda Simone Rossi: lui va vanti lo stesso, con “iMille”, forse pensando in lire e al bicentenario verdiano del 2013 (a proposito: cambiategli foto che altrimenti è sempre quella da trafficante che gira, cazzo). C’è Roberta Roberti, persona che stimo e ammiro, “Siamo l’alternativa a Bernazzoli“: che è come una squadra che dalla B sale in A e al debutto dice “Lottiamo per la salvezza“, vorrei votare qualcuno perchè è qualcuno, non perchè alternativa di qualcosa. C’è Ghiretti, stimato manager, che ha dato 250.000 euro per il Giro d’Italia l’anno scorso per la tappa che partiva da Alba con arrivo al tramonto di Parma, un grande manager. C’è Priamo Bocchi, candidato de La Destra, un nome di partito che sembra una pugnetta. C’è Elvio Ubaldi, l’uomo che ha riscritto la storia dello skyline di Parma e gli ha fatto dare il colpo di grazia con Vignali. C’è l’ex vice sindaco Buzzi, uscito trionfale dal congresso del PdL locale (se stavano tutti dentro invece di uscire…), che solleva i flute con della roba come Villani e Moine, che son due medici, che invece di contribuire alla malasanità si son dedicati alla politica. C’è la Spaggiari del PCL, di cui gira una foto talmente scollata che non sai se mettere la preferenza lì o nella fessura dell’urna. Ci potrebbe essere Sgarbi, ma se fosse eletto potrebbe dimettersi per infiltrazione di se stesso. Ci sono ex assessori della peggior giunta di sempre che stanno scaldando il culo per sedersi a fianco del proprio candidato di riferimento. Salvo pochissimi, è una invasione di replicanti, riciclanti, recalcitranti. Sempre lì.
Quanto a me io voto M5S, il mio candidato è Pizzarotti, due piccioni con una fava: il suo non è un partito politico e con quel nome lì non ha nulla a che fare con quell’altro là. Spero.









