LA VITTORIA DEL GIORNO DOPO

Guido Picelli e Giuseppe Mesa.
L’accostamento potrebbe sembrare un salto senza paracadute nel vuoto profondo di un parcheggio interrato, ma il principio e gli ideali azzerano la distanza che ci ha tenuti lontani da quel 1922.
Allora le barricate per fermare le camicie nere, nel 2010 qualche “testa calda” per impedire lo sfregio di una banda di cazzuolari dal mattone facile.
Oggi è Salvo Piazzale D’ Acquisto, come pure P.le Picelli, ma questa paginetta di storia non sia girata troppo in fretta per dimenticare che dall’altra parte della barricata siede ancora lo stesso branco che solo qualche giorno fa avallava un monumento alla follia. E l’entusiasmo della notizia non sia pretesto per credere che il branco è rinsavito… poichè la logica è solo quella di una minaccia, e forza politica, maggiore della loro: l’ opinione pubblica.
Tuttavia, oggi quel branco ha uno strumento in più per governare meglio la città: la collaborazione di cittadini che non marciano al soldo ideologico di etichette di partito, ma con la consapevolezza che la libertà è data dal conoscere le cose, anche quando questa conoscenza ti è ostinatamente negata da chi ti amministra.
Da questa parte della barricata Giuseppe Mesa, come Guido Picelli, ha saputo motivare cittadini comuni capaci di farsi straordinari di fronte all’ offesa. Anche se la vittoria più bella è sempre quella del giorno dopo, quella che non fa dimenticare che è solo l’inizio, perchè il branco avrà presto fame e se oggi ha sancito che due porcheggi non si faranno più non è certo per senso logico, ma per logica elettorale.
Guido Picelli sarebbe orgoglioso di questi cittadini, il più bel monumento che gli si possa dedicare.

Annunci

1 Commento

Archiviato in Senza categoria

Una risposta a “LA VITTORIA DEL GIORNO DOPO

  1. Insieme in effetti si possono realizzare molte utopie …concrete!
    Sono contento. Alta la guardia però e sempre non perdendoci di vista e magari lavorando su alcuni temi cari a tutti. La città non è di chi l’amministra, ma è uno spazio Pubblico, uno spazio trasparente che dovrebbe crescere ed essere partecipato: oggi viviamo nell’epoca del Privato, dell’emozione personale. La realtà è quella che si svolge pubblicamente sotto gli occhi di tutti davanti a testimoni oculari. Riprendiamoci la possibilità di vivere pubblicamente.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...