VICINI DA GIARDINO


…come dire: sono ossessionati.
Non li osservo, mi basta sentirli darsi il cambio: un giorno taglia quello, il giorno dopo taglia l’altro, così che per tutta la settimana i maniaci del pratino sono all’opera. Non esiste tagliaerba silenzioso. Credo sia prerogativa di chi sotto sotto è vocato per rompere i coglioni. La riga in mezzo, una spuntatina qui, una sfrondatina là. In giardino, gli venisse un infarto, c’è sempre tanto da fare. Anche all’ora di pranzo. Che i coglioni sono più vulnerabili.

I garage dei vicini da giardino traboccano di utensileria del vivaista, potrebbero sembrare professionisti,
sono solo fanatici: hanno tutto, sono integralisti, si farebbero saltare in aria nel prato del vicino
con una cintura imbottita di diserbante.

Il vicino da giardino ha pochi metri quadrati di terra, ma è quanto basta per non avere un attimo di pace.
Pettina l’erba come a un figlio alla prima comunione. Allestisce il tavolino per pranzo come una volta quando si aveva solo il balcone e faceva tanto famiglia. Fa visite guidate per mostrare il gioiello verde.

Il vicino da giadino non usa piantumare nanetti. C’è già lui.

Il vicino da giardino ha un disperato bisogno di comunicare (mica solo che c’ha il giardino): basta chiedergli se ha una brugola per regolare un’ antina del mobiletto in bagno e lui ti elogia i pregi del decespugliatore, l’ efficacia dell’impianto di irrigazione, del taglio fatto in inverno che d’estate fa male, del ciliegio che quest’anno (anche l’anno passato e quello prima ancora) cazzo non butta, del Brico, di Bia e di mia nonna in carriola. Dopo un’ora sospira: non ha la brugola, però è contento, lo vedi, che ha parlato con qualcuno delle sue perversioni.

Il vicino da giardino non è necessariamente un pensionato, se però lavora è come preso da un desiderio di espiazione: suda sotto il sole, smadonna fra i denti perchè il pozzetto (cazzo il pozzetto di ispezione) s’è intasato ancora, si ferisce con le spine ma ha quasi finito e il cerotto lo mette dopo (però sporca l’autobloccante, merda!).

Il vicino da giardino è un soggetto fondamentalmente solo, raramente tiene piante grasse perchè direbbe che è ritenzione idrica, passa ore e ore a vangare, spostare vasi, smanettare sul banco da lavoro, scarriolare il compostaggio.
Ma più di tutto ama tagliare l’erba. Appena può. Spesso. Con la miscela al 2% perchè se no il prato soffre. Mavvaffanculo!

Arriverà l’autunno anche per il vicino da giardino. Cadranno le foglie e non gli resterà che consolarsi
succhiandosi il pollice. Verde(rame). Con tracce, spero, di anticrittogamico.

Annunci

Lascia un commento

Archiviato in Senza categoria

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...