SI “SALVO” CHI PUO’!

I cittadini, questa strana entità/concetto al di fuori della portata degli amministratori… Ieri in P.le Salvo c’erano tanti cittadini e se si considera che era il 4 agosto erano anche di più. Cittadini comuni, cittadini normali, perchè l’indignazione, come la ribellione e il senso civico, dovrebbero essere cosa ovvia. Dovrebbero. Mentre gli amministratori sbagliano tocca ai cittadini accorgersi di tali errori e quando accade… all’amministratore brucia. Eccome se brucia!
Ogni rappresentante di ciascun comitato fa un breve intervento, siamo lì a dire quello che riteniamo giusto e per il quale siamo pronti a dare battaglia. La democrazia ce lo consente. Tra la folla ci sono Giorgio Pagliari, capogruppo del glorioso PD, mitica opposizione che vuol far passare le cazzate della maggioranza come un merito personale: in altre parole: fa quello che è sotto di dieci a zero, ha fatto il gol della bandiera ed esulta come avesse vinto. Pagliari chiacchiera continuamente, deve avere il dono dell’ubiquità auditiva: gli entra da un orecchio e gli esce dall’altro. Tanto l’inceneritore gli garba. C’è Maria Teresa Guarnieri, in formissima, viso tirato, abbronzato, spumeggiante di petnadòra che ne risalta la bella donna (peccato per le polpe che smentiscono categoricamente). Manca il Sindaco dal Ciuffo Strallato, il Carabiniere in Pensione, il Delegato da Riporto. Nemmeno i cani gradiscono la riqualificazione: cacche ovunque sullo sterrato: sì, sterrato incolto.
C’è Davide Mora. O l’Assessore alla Sviabilità. Dipende. A seconda. Il 2 giungo, all’inaugurazione della targa fascista alla Villetta, era là come Davide (si vede che quando fa l’assessore c’è come Golia).  Alla fine degli interventi il compagno Davide mi si presenta, mi tende la mano (per stringerla, che avete capito?) e cominciamo a chiacchierare. Evito di affrontarlo su un terreno al quale lui è abituato, la dialettica politica, la disquisizione istituzionale. Lo ascolto, ne apprezzo la presenza, il confronto (intanto quelli del PD sono a buffet). Bè, confronto. Gà sempòr ragiòn lù… poi si arriva a parlare di Casapound, di Resistenza, di passato mai abbastanza passato. E qui si fa più categorico, il Davide. Come dire: marziale.
Mi dice che è convinto io sia strumentalizzato, “nel senso buono” aggiunge.  Secondo me sotto sotto gode che figura meglio nelle mie caricature che come uomo. Prosegue, ancora qualche minuto, si avvicina una signora e indica una delle mie vignette, dedicate alla Resistenza, dice di essere figlia di un partigiano e nipote di un ardito del popolo… “Sarebbe anche ora di chiudere con il ‘900 e la mitologia.” dice il Sig. Davide. Poi “Io non capisco quelli che dicono che in Italia c’è il fascismo.” Gli rispondo che sono d’accordo con lui, che quello che era allora oggi si è evoluto in  Lega Nord, ma che la nostalgia è un fatto concreto, diffuso e chi vuole chiudere col ‘900, come lui, non va preso sotto gamba.
Piccolo promemoria per chi volesse chiudere col ‘900 e la mitologia:

APRILE 2008,
Vigilia delle ultime elezioni politiche:
“Se vinciamo riscriveremo i libri di storia epurandoli dalla retorica della Resistenza”
Marcello Dell’Utri

FEBBRAIO 2010
I discorsi del Duce sono l’applicazione più scaricata su IPhone e IPod.

MARZO 2010
Vengono ufficializzati i programmi delle quinte liceo: scompare la parola “Resistenza”, re-inserita dopo poche ore in seguito alle polemiche. Il Ministero dell’Istruzione si giustifica: “Era scontata”.

MARZO 2011
Un migliaio di giovani di Casapound in difesa dell’identità nazionale italiana marcia su Bolzano per manifestare contro il Governatore della Provincia Autonoma di Bolzano Durwalder (contrario alla commemorazione del 150esimo dell’Unità d’Italia) per impedire la rimozione dei monumenti fascisti.

MARZO 2011
“150”, trasmissione su RaiUno condotta da Pippo Baudo e Bruno Vespa: nelle immagini che sullo sfondo ritraggono i personaggi che hanno (in positivo) fatto la storia del Paese, c’è anche il duce con l’elmetto.

MARZO 2011
Alcuni senatori PDL propongono di abolire dalla Costituzione il divieto di ricostituire il partito fascista.

APRILE 2011
Il manifesto dei “Responsabili” firmato Scilipoti è copiato dal manifsto dei Giovani Intellettuali Fascisti di Giovanni Gentile.

APRILE 2011
Il parlamentare Gabriella Carlucci, e altri 18 parlamentari del PDL, chiede una commissione d’inchiesta perché nelle scuole circolano troppi libri comunisti.

APRILE 2011
Il deputato PDL Ceroni presenta la proposta di legge per modificare l’art. 1 della Costituzione cancellando il passaggio fondamentale che assegna la sovranità al popolo.

Maggio 2011
“Combattenti di Salò come Partigiani”, il PDL ne propone la parificazione con proposta di legge.

Luglio 2011
A Tradate, Fernando Corrias, barista, espone una trentina di manifesti con scritto ““29 luglio 1883 – 29 luglio 2011, auguri Duce!”. Per il Sindaco leghista Stefano Candiani si tratta di una manifestazione folkloristica.

Promemoria per chi ci amministra e per quelli che verranno: accettate il confronto con l’onestà dei cittadini, vi aiuterà a sbagliare di meno. Onestamente.

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