QUEL BEL TACER FU PRESTO SCRITTO…

QUEL BEL TACER FU PRESTO SCRITTO...

Buon venerdì a tutti un accidente.
L’ipotesi che il Nuovo di Parma possa essere in edicola stamattina per l’ultima volta è qualcosa che stride. Ma quanto è peggio sta nelle modalità con cui si appresta a dirci addio: nelle poche righe a firma di Valentina Zinelli, Paola Brianti e Gabriele Franzini si prospetta il peggio già da lunedì 29 aprile, quando i soci potrebbero chiudere i rubinetti. Con quale preavviso? Nessuno. Con quale rispetto per il lavoro di chi ha condotto il settimanale? Zero.
E’ chiaro che questo settimanale non deve andare avanti, deve chiudere.  Essere bravi non conta nulla (siamo in Italia, ci può stare): essere l’unica voce fuori dal coro conta eccome (siamo a Parma, fatti i cazzi tuoi); essere in tre e raccontare quello che il quotidiano più antico (nel senso di vecchio) d’Italia non ti ha mai detto è troppo (la curiosità ha ucciso i gatti).
Quante storie vere ci ha raccontato il Nuovo di Parma prima ancora che altri s’immaginassero di farlo o ne avessero il coraggio per assumersi la responsabilità di affrontare le cose e le conseguenze . Quante volte quelli del Nuovo hanno anticipato i fatti quando questi venivano, dopo, “ufficializzati” (tra virgolette e consenso) dalla Gazzetta “Ufficiale”.
Poi all’improvviso: stop.
Se qualcosa andava male (e, salvo pochi, gira malino per tutti) si poteva dirlo prima, se non altro per non fare di questa voce una caramella ciucciata e poi sputata, ad uso e consumo di chi l’ha presa e gestita, a  conti fatti, come una play station, lasciando libertà di raccontare alla redazione, questo sì. Ma forse troppo.
Pochi giorni ancora e un bel tacer sarà presto scritto: poche balle, il Nuovo di Parma ha fatto il bego nella minestra per troppo tempo e vuoi mai che continui a farlo.
In questa Parma che non si sveglia mai abbastanza e celebra la Medaglia d’Oro alla Resistenza pensando che basti lucidarla perchè brilli, si impone un silenzio che è un’occasione persa per fare rumore.

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26 aprile 2013 · 13:49

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