La gang è baby, i genitori a piede libero.

metallaro errante

Parma non è più quella di una volta (ammesso che lo sia stata). Di fatto, ed è merito nostro, siamo (tutti) finiti chissà dove a comunicare con la tecnologia per dirci troppo spesso nulla. Poi, all’improvviso, incontri una persona dal vivo (non virtuale) e vai di emoticon: contorci la faccia come le faccine perchè non sappiamo più parlare (né scrivere). Poi i matti sarebbero gli altri??? Uno di questi “altri” è meglio noto, a Parma, come il “metallaro errante”: un signore che va a spasso con il suo trolley, stereo, paglia in bocca, berretto, maglietta e braghetta nera. Si fa i cazzi suoi e non rompe i coglioni a nessuno.
Qualche giorno fa un gruppo di ragazzini l’ha aggredito (calci e spintoni), nel centro città, mentre il resto dei minorenni filmava col telefonino. Sarebbe sbrigativo dire che è colpa loro, che sono un gregge di leoni, che una volta si condivideva l’accaduto tra pochi e adesso se non commetti la tua ignoranza condivisa su internet non sei nessuno. Mentre attendo di sapere che il metallaro di Parma sta bene, sono a riflettere sul fatto da un punto di vista antecedente, dal prima che ciò accadesse e quindi perchè. Sono a interrogarmi sulla colpa dei genitori e ancor prima sulla loro assenza: forniranno l’alibi con parole tipo “Mio figlio è bravissimo, studia, non ha mai avuto problemi, non ci siamo mai accorti di nulla…”? Sono le scorciatoie di chi non c’è e non si è mai reso conto di avere un figlio. Se è questo ciò che sono troppi padri e troppe madri… me lo dite a che serve diventare grandi senza crescere? Sarà l’ennesima storia di noia, compensata da quella che i fanciulli volevano classificare come bravata? Salvo il fatto realizzare, forse, che così non era.
Per quel che mi riguarda hanno solo una colpa: essere orfani di genitori presenti.

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5 commenti

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5 risposte a “La gang è baby, i genitori a piede libero.

  1. Anonimo

    Con tutto il rispetto, io sono cresciuto praticamente senza padre (morto quando ero piccolo) né madre (alcolizzata e malata) e non vado in giro a picchiare persone anziane, non bevo, non fumo e non mi drogo. Se uno è un imbecille, lo è che ci siano i genitori o meno.

  2. Hai ragione anonimo, ma se uno è una testa di c…. magari avere dei genitori che ti aiutano può migliorare la situazione

  3. Alberto

    Può sembrare esagerato ma per come stiamo diventando credo ci voglia qualcosa di forte. Che possa essere di monito a quello che è successo. la giusta risposta a quello che è successo. Se no tra pochi giorni tutto sarà dimenticato. Spero che questa idea vi piaccia e che possiate appoggiarla. E’ questo che ci manca la memoria. Lanciamo una petizione per costruirgli una statua. Come per Sicuri. Ma che sia ben in vista (non in un angolo nascosto) e con sotto una scritta per ricordarci quello che è successo e perchè è stata messa: “Il giorno …. due ragazzi picchiavano… . Un simbolo x ricordarci che tutte le persone per quanto “estrose” vanno rispettate.”

    Grazie

  4. deep purple

    Ma io ho bevuto convivialmente tutta la mia vita e anche ho fumato parecchio e so chi è quello che chiamate anche un po’ dispregiativamente il “metallaro errante”, so il suo girar per strada da quarant’anni, abbiamo la stessa età, so cosa significa portarsi appresso, il suo carriolino. Per inciso lui non ha mai disturbato nessuno, è un solitario, ma anche se fosse un poco più aggressivo data la malattia, andrebbe tollerato. E, apprezzabile il vostro sforzo di accoglienza nella comunità degli umani. Meno apprezzabile la voglia di menar le mani ai quattro ragazzini scemi. Frasi lette su facebook “gli romperei le gambe, gli straccerei le palle” e così via… tutto il repertorio solito del dente per dente, oppure il proiettar sui genitori senza saper nulla di nulla, da dove vengono, chi sono. C’è solo una cosa da fare prima di punire e accusare… guardare in casa propria.

  5. stefano

    Io sto guardando a casa mia, ho una figlia e cerco di insegnargli sopratutto il rispetto per gli altri , prendo spunto da quello che mi hanno insegnato i miei genitori delle cose morali che mi hanno spiegato e che ho sempre cercato di rispettare. dunque io credo molto nella educazione civile che può dare un genitore.. e chiaro che il concetto non vale se dall’altra parte ci sono figli con la mente neutralizzata da amici scemi o situazioni che trascinano il giovane in giochi stupidi o mode imbecilli.. Io farò del mio meglio perchè mia figlia non finisca cosi in basso come e successo a quei giovani.. in caso contrario non sarà orfana di genitori presenti e sarò pronto a pagarne le conseguenze. mi dispiace per il sig Menozzi e spero non si scoraggi di fronte a tanta stupidità e ignoranza..

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